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Il Centro Culturale Francese ha ospitato un pomeriggio di rara intensità artistica dedicato al mezzosoprano Biancamaria Casoni, figura di riferimento del panorama lirico internazionale. L’occasione è stata la presentazione del volume “Biancamaria Casoni – Vissi d’arte, vissi d’amore”, scritto da Jean Jacques Hanine e pubblicato dalla casa editrice L’Orto della Cultura. Un libro che non è soltanto un omaggio alla carriera della celebre artista, ma anche un ritratto umano e professionale costruito con sensibilità letteraria e profonda conoscenza del mondo dell’opera.
Hanine, autore e tenore, è noto per la sua capacità di intrecciare narrazione biografica e riflessione musicale. Tra le sue opere più apprezzate si ricordano due libri su Maria Callas, di cui uno esclusivo, su Giulietta Simionato (Azzali editori) e su Gianni Poggi. La sua scrittura, sempre attenta alla psicologia dei personaggi reali, restituisce al lettore la complessità del percorso artistico e umano dei protagonisti.
A rendere ancora più speciale l’evento è stato il concerto offerto dagli allievi della Maestra Casoni, giunti anche da lontano per omaggiare la loro insegnante. Si sono esibiti:
Carmelo Caruso, baritono
Maria Giovanna Michelini, soprano
Olivia Antoshkina, mezzosoprano
Giampaolo Guazzotti, tenore
Alessandro Ceccarini, basso
e hanno donato al pubblico il loro personale omaggio
Armando Ariostini, baritono
e lo stesso Jean Jacques Hanine, in veste di tenore
Al pianoforte, la raffinata sensibilità di Minjeong Kim ha sostenuto ogni interprete con eleganza e precisione.
Il pomeriggio è stato arricchito dagli interventi di figure legate al grande mezzosoprano. Il M° Giulio Zappa ha ricordato con affetto i suoi esordi come accompagnatore nelle lezioni della Maestra Casoni, sottolineando come quell’esperienza sia stata fondamentale per la sua crescita artistica, poi sfociata in una brillante carriera internazionale. Il M° Furio Fabris ha espresso gratitudine per gli insegnamenti ricevuti, mentre il mezzosoprano Monica Scifo ha condiviso parole di stima e riconoscenza verso una guida che ha segnato profondamente il suo percorso.
L’incontro si è così trasformato in un vero tributo alla Maestra Casoni: un intreccio di musica, memoria e letteratura che ha celebrato non solo la sua carriera, ma anche l’eredità pedagogica che continua a ispirare nuove generazioni di artisti.





















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