.
Si è conclusa con successo sabato 6 dicembre all’Auditorium Biagi di Modena, la settima edizione del concorso lirico internazionale intitolato al famoso basso bulgaro Nicolai Ghiaurov, che trascorse parte della sua vita proprio nella città emiliana.
L’assessore del Comune di Modena, Federica Venturelli, nel suo saluto istituzionale ha affermato che l’Associazione Actea, organizzatrice del concorso, valorizza e arricchisce il cartellone di musica e cultura della città di Modena che vanta un importante patrimonio artistico.
Ospite della serata il basso Alessandro Ceccarini che ha introdotto la serata con un ricordo personale di Nicolai Ghiaurov che ebbe l’opportunità di conoscere insieme a Mirella Freni.
La commissione di giuria quest’anno ha potuto vantare personalità eccellenti del panorama lirico mondiale: presidente di giuria il tenore Fabio Armiliato; commissione formata dal più importante agente lirico di tutti i tempi, Mario Dradi, della DM Artists di Verona, noto per avere ideato il format dei “tre tenori” (Domingo-Carreras-Pavarotti); la sovrintendente dell’Opera di Stato di Varna (Bulgaria) Daniela Dimova; Alessandro Trebeschi, Casting Manager del Teatro Grande di Brescia e del Festival della Valle d'Itria di Martina Franca; Dieter Kaegi, Sovrintendente del Teatro Biel-Solothurn (Svizzera) e direttore artistico Blackwater Valley Opera Festival (Irlanda); Markus Laska, Artist manager e vicepresidente dell’agenzia lirica Melos Opera; Jordi Pujal, Artist manager e presidente di Amici dell'Opera di Sitges-Casino Prado (Spagna); il M° Simone Maria Marziali, Casting manager agenzia lirica Musikos e direttore artistico dell’Accademia Verdiana Carlo Bergonzi; Eddy Lovaglio, presidente di Parma OperArt e Actea; il M° Gianni Coletta, direttore artistico di Actea, l’associazione Modenese che organizza questa ormai consolidata manifestazione lirica.
Soltanto undici i cantanti finalisti, su oltre cento iscritti, in competizione alla finale con concerto aperto al pubblico e sempre molto atteso, un appuntamento con la lirica che offre la possibilità di veder nascere le stelle del melodramma di domani.
Vincitore del primo premio di questa edizione è stato il baritono cinese Junhyeok Felix Park, ventotto anni, che ha cantato “Cortigiani vil razza dannata” dal Rigoletto di G. Verdi; al secondo posto il basso coreano Baopeng Wang, ventisei anni, che ha cantato “Mentre gonfiarsi l’anima” dall’Attila di G. Verdi ed al quale è stato assegnato anche il premio miglior basso e a consegnare questo secondo riconoscimento un altro basso: Alessandro Ceccarini.
Il mezzosoprano Janetka Emilia Hosco, rumena, venticinque anni, si è aggiudicata il terzo premio con l’aria dalla Maria Stuarda di G. Donizetti “Si vuol di Francia dil Rege”, mentre il premio under 35 è andato al tenore Kiup Lee che ha stupito la platea con la serie di Do di petto dell’aria “Ah mesa mis” da La fille du Regiment di G. Donizetti. Ma oltre ai premi in denaro la giuria ha assegnato diversi benefit ai finalisti ma anche ai semifinalisti: concerti, ruoli in opera, masterclass all’Accademia Verdiana Carlo Bergonzi di Busseto.
La serata è stata trasmessa in streaming con quasi diecimila visualizzazioni.



Foto credits: C. Corradi





.jpeg)














